PER MAGGIORI INFORMAZIONI CHIAMA IL 095  85 43 17
farmaciapaterno
TW1TWI2
IN1IN2
FAC1FAC2
farmaciapaterno
FARMACIA CASTRO - BLOG
ARCHIVIO NEWS
08/03/2015, 11:53

dolor sit amet



PUNTURE-DI-ZANZARA


 Le punture di zanzara sono sicuramente una delle insidie più fastidiose della stagione estiva.



Nel nostro Paese, le zanzare "comuni" (Culex pipiens), ghiotte di sangue umano, mordono lo strato più superficiale della pelle, arrecando un danno che, seppur effimero e fugace, si traduce in un irrefrenabile necessità di grattarsi. Nella zona colpita, la pelle appare altamente pruriginosa perché la puntura di zanzara favorisce il rilascio di istamina, un potente mediatore chimico coinvolto in fenomeno allergico ed infiammatori. A sua volta, l’istamina incoraggia la dilatazione dei capillari sottocutanei: ne consegue un arrossamento evidente ed un caratteristico pomfo.
Le punture di zanzara non devono essere sottovalutate: nei bambini piccoli e negli anziani, infatti, i morsi di questi piccoli insetti possono causare danni anche gravi, come lesioni cicatriziali, lieve sanguinamento causato da un grattamento eccessivo e, nei casi più estremi, reazione allergica.

La zanzara tigre


Oltre alle zanzare comuni, da qualche anno troviamo anche in Europa, e quindi dalle nostre parti, la zanzara tigre (Aedes albopticus), una zanzara di origine asiatica. Essa ha un aspetto caratteristico che la rende ben riconoscibile: grazie al corpo nero a bande trasversali bianche sulle zampe e sull’addome e con una striscia bianca che le solca il dorso e il capo, si distingue dalle altre zanzare per le abitudini e il ciclo di vita. E’ un insetto molto aggressivo, che punge soprattutto nelle ore più fresche della giornata, al mattino presto e al tramonto, e riposa di notte sulla vegetazione. Le sue punture procurano gonfiori e irritazioni persistenti, pruriginosi o emorragici, e spesso anche dolorosi. Nelle persone particolarmente sensibili, un elevato numero di punture può dare luogo a risposte allergiche che richiedono il ricorso al medico. La zanzara tigre di solito punge di giorno, preferibilmente al mattino e nel tardo pomeriggio.
E’ attiva da maggio a ottobre, pur con variazioni in base al clima e alla stagione, dopodiché depone uova dette "di resistenza", capaci di superare, anche in assenza d’acqua, le rigide temperature invernali e giungere all’estate successiva.

Cosa fare dopo la puntura?

Gli accorgimenti da adottare in caso di puntura di zanzara sia nostrana che tigre sono le seguenti:

Applicare un impacco con acqua fredda o ghiaccio per rallentare l’assorbimento del veleno ed alleviare il dolore (il ghiaccio non va messo a diretto contatto della pelle).
 Il prurito e la reazione infiammatoria possono essere controllati con una crema a base di idrocortisone, o di antistaminico, di libera vendita in farmacia e da impiegare secondo le istruzioni.

Come prevenire?

Per prevenire le punture di zanzara, si consiglia di applicare direttamente sulla pelle spray, roll-on, lozioni, emulsioni, creme, gel, fazzoletti e stick formulati con insettorepellenti ed utilizzare piccoli forni elettrici antizanzare, muniti di liquidi o piastrine che emanano un odore repellente per le zanzare.


1
INFO CONTATTI
RESTA IN CONTATTO
FARMACIA DOTT. MARIO CASTRO
VIA EMANUELE BELLIA, 94 - 95047 PATERNò [CT]
TW1TWI2
IN1IN2
FAC1FAC2
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
095 85 43 17
M.CASTRO.FARMACIA@GMAIL.COM
MAIL
PHONE
POWERED BY FLAZIO EXPERIENCE
Create a website